HOUSTON WE SOLVED A PROBLEM: aumentare resilienza e performance

da | Gen 25, 2021 | CARRIERA | 0 commenti

MARZIA MENOTTI

MARZIA MENOTTI

Psicologa Psicoterapeuta

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A chi non è mai capitato di sentirsi abbattuto dalle avversità della vita? La resilienza è la qualità psicologica che permette di affrontare le difficoltà in modo positivo, adattandosi ai cambiamenti. Non lasciare che le difficoltà, gli eventi traumatici o il fallimento ti assalgano, trova un modo per cambiare rotta, guarire emotivamente e muoverti verso nuovi obiettivi.
Nell’articolo di oggi vi sveliamo come gli gli addestratori della NASA, durante la pandemia, hanno reso pubblico il loro programma di addestramento per incrementare resilienza e performance.

Resilienza nello spazio

L’ambiente che richiede le maggiori capacità di adattamento è la vita nello spazio. Occorrono anni di addestramento per riuscire a vivere per periodi prolungati nello spazio, in pochi metri, con un contatto sociale limitato, circondati dal pericolo. Gli scienziati della NASA hanno immaginato che le persone che lottano per far fronte allo stress di autoisolamento durante la pandemia potrebbero beneficiare dello stesso tipo di tecniche psicologiche utilizzate per preparare gli astronauti a una missione. Hanno quindi reso pubblico e gratuito il programma di addestramento per la resilienza emotiva, chiamato PATH.

Ecco alcune delle tecniche più interessanti contenute nel programma.

👉🏼 Compartimentazione

Il programma insegna a focalizzare l’attenzione per alcuni minuti su un’immagine disturbante e poi isolare in un compartimento stagno questa immagine per spostare l’attenzione su un’altra attività, come completare un compito. La capacità di isolare alcuni pensieri, come per esempio le preoccupazioni, è essenziale in una situazione di forte stress come una missione spaziale, ma è utile nella vita quotidiana in generale. 

Ad esempio, tutti abbiamo bisogno di essere in grado di “spegnere” le preoccupazioni per addormentarci di notte. Se ci stiamo prendendo cura di un bambino, dobbiamo essere in grado di mettere da parte le preoccupazioni e il nostro mondo interno ogni volta che il bambino richiede attenzione.
È del tutto naturale, ma alcune persone lo fanno meglio di altre. Questi semplici esercizi proposti allenano a rafforzare questa abilità, scopri di più al seguente link.

👉🏼 Problem-solving

È una tecnica tradizionale del metodo cognitivo-comportamentale, diffusa già dagli anni ‘70 e supportata da solide prove scientifiche. Si compone di alcuni passaggi:

  • Definizione del problema in modo chiaro, conciso e oggettivo: è in realtà il passaggio chiave per molte persone: un problema ben definito è un problema già, almeno in parte, risolto.
  • Brainstorming di soluzioni alternative tra cui poter scegliere: secondo la ricerca, la capacità di fare brainstorming e mantenere una prospettiva flessibile può aiutare a ridurre lo stress.
  • Valutazione delle conseguenze a breve e lungo termine: i pro e i contro di ogni opzione.
  • Programmazione di un piano d’azione per testare la soluzione migliore: una combinazione di diverse opzioni, verificando attentamente i risultati.

Applicando il problem solving in modo costante si entra in confidenza con il processo in tutti i suoi passaggi e si impara a risolvere i problemi in modo rapido e spontaneo.

👉🏼 Respirazione focalizzata e rilassamento muscolare guidato

Il metodo di rilassamento proposto conduce naturalmente all’apprendimento, leggermente più elaborato, del rilassamento muscolare guidato.
Respirazione e rilassamento muscolare sono tecniche di terapia comportamentale utilizzate da decenni e non proprio all’avanguardia, ma anche in questo caso ci sono robuste prove scientifiche che ne attestano i benefici.

👉🏼 Resilienza attraverso la scrittura

Questa tecnica si propone di dedicare circa cinque minuti al giorno alla scrittura di tutte le preoccupazioni e le paure più profonde, di qualunque cosa si tratti.
Gli autori sono convinti che l’atto stesso di scrivere può, a volte, essere terapeutico. Quando traduciamo un pensiero nel linguaggio scritto impieghiamo più tempo e coinvolgiamo altre aree del cervello.
Questo consente di vedere le cose in un’altra prospettiva; può trasformare la risposta allo stress e può anche aiutare a trovare soluzioni creative mettendo in funzione il nostro cervello.

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Abbiamo un percorso interamente dedicato alla RESILIENZA, per chi vuole superare con successo le difficoltà e gli imprevisti, proprio ispirato al training della NASA.
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